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La nostra storia

A seguito della famosa riforma Casati, viene istituito il Regio Istituto Tecnico voluto dal Municipio, ma dipendente dal Ministero dell’Agricoltura, Industria e Commercio con sede nell’ala sud occidentale dell’ex convento della Chiesa di Santa Maria del Carmine. Nonostante le variazioni dell’ordinamento didattico, l’avviamento di nuove sezioni e l’aumento delle iscrizioni, l’Istituto Tecnico Bordoni non cambiò la sua sede fino ai primi anni del XX secolo. Nel 1907 l’intera sezione di Agrimensura fu trasferita nel Palazzo Vistarino; ma questa soluzione non risolse il problema; nel 1908 la Presidenza, la sala professori e alcune classi furono provvisoriamente sistemate nel Palazzo del Broletto, messo a disposizione dal Comune ma rifiutato come sede definitiva.

Nel 1882 l’Istituto è intitolato all’eminente docente universitario Antonio Bordoni.  Nel 1911 l’Istituto Tecnico Bordoni riprese a vivere unitariamente nel consolidato e ampliato edificio di via Mascheroni-via del Carmine che ora ospita il Liceo Taramelli.

Agli inizi del 1900, l’Amministrazione provinciale bandì un concorso per la progettazione e l’appalto per la costruzione di una nuova sede per l’Istituto, sull’area del campo di tiro al bersaglio, sita oltre Porta Milano, acquistata dal Comune. Il concorso fu vinto dagli architetti Mario Ridolfi, Wolfang Frankl e dall’ingegnere Vittorio De Amici.

L’edificio si svilupperà su due piani, nell’ala maggiore esposta ad est sono situate le aule di insegnamento, i laboratori, il Museo di Scienze Naturali (ceduto in seguito in parte al Castello e in parte, purtroppo, disperso). I lavori iniziarono nel luglio 1935 e si conclusero dopo solo 15 mesi. Un’opera di portata considerevole sotto diversi profili. Si tratta del miglior esempio di architettura funzionale realizzata a Pavia in quel periodo.

1861

Nel 1861 nacque l’Istituto Tecnico Agronomico di Pavia e vi fu attivata la Sezione Agronomica con corso biennale.

1868

Il 15 ottobre 1868 venne aperta la sezione Commercio Ragioneria con corso triennale; in seguito alle modifiche introdotte nel 1871 gli Istituti tecnici, in tutte le sezioni (Agronomica, Fisico-Matematica, Commerciale) gli anni di studio passarono da tre a quattro, con un biennio comune. Con la riforma Gentile (R. D. 6 maggio 1923 n. 1034) venne istituito il corso inferiore quadriennale, che divenne la fonte principale di reclutamento per l’istituto Tecnico superiore, e venne soppressa la Sezione Fisico-Matematica, per cui l’Istituto Tecnico Superiore rimase costituito dalla Sezione Commerciale e dalla Sezione Geometri.

1940

Nel 1940 la Riforma Gentile venne sostituita dalla “Carta della Scuola”. Alla base del nuovo ordinamento scolastico il ministro Bottai pose la Scuola Media unica triennale, dopo la quale i giovani potevano accedere a tutte le scuole superiori. Nel nuovo ordinamento l’Istituto tecnico comprendeva un corso commerciale quinquennale e un corso per geometri quadriennale.

1967

Nel 1967 la Sezione Geometri diventa autonoma assumendo la denominazione di Istituto Tecnico per Geometri A. Volta.

1984

Nel 1984 viene introdotta la sperimentazione IGEA (Indirizzo Giuridico Economico Aziendale), entrata in ordinamento nel 1996.

1995

Nel 1995 viene introdotta la sperimentazione ITER

2004

Nel 2004 è attivato il Liceo Economico Brocca, sperimentazione che si è conclusa nel 2013 

2010

La riforma dei Tecnici